Le soluzioni RAID sono ampiamente adottate dalle aziende per garantire disponibilità, ridondanza e prestazioni nell’archiviazione dei dati. Tuttavia, nemmeno configurazioni robuste come RAID 5 o RAID 10 sono immuni dagli attacchi informatici.
In uno scenario sempre più comune, i gruppi di ransomware violano i sistemi, crittografano i dati dei volumi RAID e chiedono riscatti milionari per ripristinare l’accesso. Questo solleva un dubbio cruciale per i responsabili IT: è possibile recuperare un RAID crittografato da ransomware senza pagare il riscatto?
In questo articolo scoprirai i rischi reali di questo tipo di attacco, le sfide tecniche legate alla recupero dei RAID crittografati da ransomware e come Digital Recovery interviene in casi estremi in cui persino i backup sono stati compromessi.
Attacchi ransomware su RAID: impatto diretto sulla struttura dei dati
A differenza dei guasti fisici o logici tradizionali, il ransomware colpisce l’intero volume logico del RAID in modo simultaneo. Ciò significa che, anche se i dischi sono fisicamente integri, la struttura dei dati memorizzata viene crittografata a livello di volume, impedendo qualsiasi lettura o ricostruzione funzionale con metodi convenzionali.
I principali impatti di un attacco ransomware su un RAID includono:
- Crittografia dell’intero volume, inclusa la parità (RAID 5/6) o il mirroring (RAID 10).
- Compromissione simultanea di tutti i dischi attivi, che invalida qualsiasi ridondanza.
- Impossibilità di ripristino dai snapshot, se questi si trovano nello stesso array o sono accessibili all’attaccante.
- Risco de sobrescrita dos dados durante tentativas de rebuild, que podem ocorrer automaticamente dependendo da controladora.
Nemmeno configurazioni robuste come il RAID 10, con mirroring, resistono ad attacchi coordinati, poiché l’azione del ransomware non è selettiva: tutti i volumi montati e visibili vengono crittografati con la stessa chiave.
Inoltre, i criminali spesso eliminano o crittografano anche i file di log e le configurazioni del controller RAID, rendendo ancora più difficile qualsiasi tentativo di ricostruzione tradizionale dell’array.
Perché il recupero di un RAID dopo la crittografia richiede una competenza avanzata
Il recupero dei dati in array RAID crittografati da ransomware è una delle operazioni più complesse nel campo dell’ingegneria dei dati. Ciò perché comporta diversi livelli di difficoltà:
1. Ricostruzione della topologia RAID senza accesso al sistema
In molti casi, il ransomware compromette i file di configurazione del controller, rendendo difficile identificare l’ordine dei dischi, il tipo di RAID, gli offset, i blocchi e gli algoritmi di parità. Senza queste informazioni, non è nemmeno possibile rimontare il volume.
2. Crittografia applicata a livello logico e fisico
La crittografia può essere applicata su livelli differenti:
- A livello di file system (NTFS, EXT4, ecc.).
- O direttamente a livello di blocco, rendendo illeggibili i dati grezzi dei settori dei dischi.
3. Frammentazione dei dati distribuiti
Per definizione, il RAID distribuisce i dati tra più dischi. Ciò significa che la crittografia influisce anch’essa sui dati in modo frammentato e distribuito, rendendo il recupero tramite tecniche standard (come da un singolo disco) completamente impraticabile.
4. Assenza di backup o backup compromessi
Gli attacchi moderni mirano spesso anche ai backup, che vengono memorizzati su volumi montati o accessibili. Quando ciò accade, il recupero diventa l’ultima linea di difesa.
Dito pelo ChatGPT: Per questo motivo, l’uso di semplici strumenti di recupero generici non è applicabile. Sono necessarie ingegneria inversa, ricostruzione manuale del RAID e, in molti casi, lo sviluppo di soluzioni su misura per identificare i modelli della variante di ransomware utilizzata.
Azienda specializzata nel recupero dati
Digital Recovery ha sviluppato processi esclusivi per intervenire in casi critici di crittografia di volumi RAID da parte di ransomware, anche in assenza di backup o in caso di guasto totale del sistema.
Il nostro approccio combina l’ingegneria inversa della struttura RAID con l’applicazione di tecnologie proprietarie come Tracer, consentendo la lettura diretta dei blocchi crittografati, la ricostruzione della topologia RAID originale e la creazione di ambienti simulati per recuperare i dati.
Le nostre fasi principali includono:
- Analisi binaria del contenuto dei dischi, identificando i pattern della crittografia e la struttura di parità.
- Ricostruzione logica dell’array RAID, anche senza i metadati originali del controller.
- Segmentazione e trattamento dei file crittografati, alla ricerca di pattern decodificabili.
- Utilizzo di strumenti esclusivi per il recupero parziale e la verifica dell’integrità dei file ripristinati.
- Ambienti isolati e sicuri per evitare qualsiasi nuovo rischio di contaminazione o diffusione del ransomware.
Questo metodo consente che, anche in situazioni in cui il RAID è stato completamente crittografato e il sistema è inattivo, i dati possano essere recuperati parzialmente o totalmente, con riservatezza, precisione tecnica e supporto continuo da parte di ingegneri specializzati.
Inoltre, la nostra attività viene svolta in base a un accordo di riservatezza (NDA) e segue le normative sulla protezione dei dati, garantendo la conformità legale per le aziende che operano in tutto il mondo.
Sì, è possibile recuperare RAID crittografati da ransomware
I RAID sono strutture resilienti, ma non sono stati progettati per resistere ad attacchi informatici sofisticati. Quando un ransomware crittografa un volume RAID, colpisce l’intera struttura in modo simultaneo, neutralizzando qualsiasi vantaggio di ridondanza e rendendo impossibile la lettura dei dati con metodi convenzionali.
Per questo motivo, più che strumenti automatizzati, è necessaria una conoscenza approfondita dei file system, dell’ingegneria inversa, della logica RAID e delle tecniche di ricostruzione di ambienti compromessi. È proprio in questo ambito che Digital Recovery si distingue.
Con una presenza globale, tecnologia esclusiva e una comprovata esperienza in casi estremi, siamo in grado di recuperare dati da RAID crittografati da ransomware, anche quando tutto sembra perduto.
Se la tua azienda si trova in una situazione critica, non prendere decisioni affrettate e non affidarti solo a soluzioni generiche. Parla con uno specialista e scopri cosa è tecnicamente possibile fare nel tuo caso.


