La decrittografia dei file ransomware è una fase critica per il recupero dei dati compromessi dai criminali informatici. Questo tipo di attacco, che blocca l’accesso ai dati della vittima fino al pagamento di un riscatto, è diventato una delle principali minacce nello scenario digitale attuale.
Il ransomware utilizza una crittografia avanzata per bloccare i file, rendendoli inaccessibili alle vittime. Tra le varianti più note ci sono il ransomware LockBit 3.0, Ransomhub, Medusa e MKP. Secondo uno studio di Cybersecurity Ventures, i costi globali del ransomware hanno raggiunto circa 20 miliardi di dollari nel 2023, con una crescente sofisticazione degli attacchi.
I metodi di crittografia utilizzati dal ransomware sono altamente sofisticati, garantendo che solo gli aggressori abbiano la capacità di invertire il processo, nel caso in cui venga pagato il riscatto. I principali metodi includono:
- Criptografia Assimétrica: Este método utiliza um par de chaves – uma pública, para criptografar os dados, e uma privada, para descriptografá-los. A chave privada é mantida pelos hackers, tornando o acesso aos arquivos impossível sem ela.
- Criptografia Simétrica: Neste caso, uma única chave é usada para criptografar e descriptografar os dados. Apesar de ser mais rápida que a assimétrica, a chave é igualmente inacessível sem pagamento ou acesso às ferramentas dos hackers.
- Crittografia ibrida: Combina la crittografia asimmetrica per proteggere la chiave di crittografia simmetrica, aggiungendo un ulteriore livello di complessità.
Gli algoritmi utilizzati, come AES-256 e RSA-2048, sono standard di sicurezza riconosciuti, rendendo il processo di violazione della crittografia estremamente lungo e, nella maggior parte dei casi, impraticabile senza le chiavi corrette.
AES-256 e RSA-2048: Standard di crittografia
AES-256 (Advanced Encryption Standard)
AES-256 è uno standard di crittografia simmetrica ampiamente utilizzato per la sua efficienza e sicurezza. Funziona con un’unica chiave, utilizzata sia per crittografare che per decrittografare i dati.
Caratteristiche principali:
- Lunghezza della chiave: 256 bit, offrendo un numero astronomico di combinazioni possibili (2²⁵⁶).
- Prestazioni: Estremamente efficiente in termini di velocità e di elaborazione, ideale per grandi volumi di dati.
- Sicurezza: Considerato praticamente invulnerabile agli attacchi di forza bruta, dato il tempo necessario per provare tutte le combinazioni possibili.
- Utilizzo: È ampiamente implementato in applicazioni di sicurezza, tra cui VPN, sistemi di archiviazione cloud e crittografia dei dischi rigidi.
RSA-2048
RSA è un algoritmo di crittografia asimmetrica che utilizza una coppia di chiavi: una pubblica per crittografare i dati e una privata per decrittografarli. RSA-2048 è una variante che utilizza chiavi da 2048 bit.
Caratteristiche principali:
- Lunghezza della chiave: 2048 bit, considerata uno standard sicuro per la maggior parte delle applicazioni.
- Sicurezza: Basato sulla difficoltà di fattorizzare grandi numeri primi, il che lo rende sicuro contro gli attacchi moderni.
- Velocità: È più lento rispetto ad algoritmi simmetrici come l’AES, ma offre una maggiore sicurezza nelle comunicazioni.
- Utilizzo: Ampiamente utilizzato nelle firme digitali, nell’autenticazione dei certificati SSL/TLS e nella trasmissione delle chiavi per la crittografia simmetrica (come nel caso dell’AES).
Differenze tra AES-256 e RSA-2048
- Tipo di crittografia: AES-256 è simmetrico (una sola chiave), mentre RSA-2048 è asimmetrico (coppia di chiavi).
- Velocità: AES-256 è significativamente più veloce per grandi volumi di dati, mentre RSA-2048 è più efficiente per le comunicazioni e lo scambio di chiavi.
- Sicurezza: Entrambi sono altamente sicuri, ma servono a scopi diversi. RSA viene utilizzato per proteggere lo scambio delle chiavi, mentre AES è impiegato per crittografare direttamente i dati.
Uso combinato
In molti sistemi, AES e RSA vengono utilizzati insieme per massimizzare sicurezza ed efficienza. RSA protegge lo scambio delle chiavi AES, garantendo che solo le parti autorizzate possano decrittografare i dati.
Questi due standard rimangono tra i più affidabili e ampiamente implementati nella sicurezza informatica, proteggendo dalle transazioni finanziarie ai dati sensibili di aziende e governi.
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